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Forte Bara

Forte Bara

11 aprile 2011

Chi volesse scoprire le vestigia del passato, provare ad entrare in antiche trincee, immaginare la vita del fante durante un conflitto mondiale potrà scegliere di visitare questi camminamenti restaurati di fresco fra il lago Maggiore e la Val d’Ossola. La facile escursione in lo porterà a capire meglio la grandiosa opera difensiva (mai utilizzata) della Linea Cadorna. eccovi la proposta dei Ciclistidaosteria.
Partenza da costeggiando il lago e con la visione delle isole. pochi chilometri e a Feriolo si imbocca la ciclabile in direzione Fondotoce, proseguire costeggiando il lago di Mergozzo sul lato est prima in pista protetta e poi con pochi chilometri di asfalto proseguire verso Candoglia dove traverserete il Toce sul ponte pedonale. A Ornavasso salite verso la Madonna del Boden, consigliabile anche se vi costa una piccola fatica in più. Scendendo, all’altezza della antica cava di marmo del Duomo (se aperta visitatela… spettacolare!), prendete la sterrata con direzione Forte di Bara. In breve sarete alle trincee recentemente restaurate che potrete visitare con calma e godervi la vista sulla valle. scesi a valle rientrate con la ciclabile sino a Mergozzo prendete il sentiero azzurro che vi porterà, con non molta fatica, sino a Montorfano. Vale la pena di soffermarsi sulla bella chiesa romanica e poco oltre ammirare gli asinelli Betty e Rosmarino che l’associazione “Somariamente” cura con amore. Breve discesa su asfalto e si può riprendere la ciclabile e ritornare al punto di partenza. Tempo bici da di circa quattro ore soste escluse, dislivello trascurabile.

Circa l'autore

Re Leone

"Professore di Istituto Superiore. Appassionato di montagna che ha cominciato a frequentare sin da piccolo. Maratoneta e Biker instancabile. Legge di tutto, con preferenza per Mario Rigoni Stern. Cartografo ufficiale del Team DAHÜ, da lui partono quasi tutti gli itinerari più suggestivi. Componente della "Pattuglia Astrale", costola del Team DAHÜ che si dedica alle lunghe distanze, ha raggiunto Roma percorrendo la via Francigena nel 2010 e i Sentieri Francescani fra Toscana e Umbria nel 2011"

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